Campo Imperatore

CIMG0264Campo Imperatore è sede di un'omonima stazione sciistica, la prima nata sugli Appennini ed una tra le più elevate d'Italia. Gli impianti di risalita, che si sviluppano all'estremità occidentale dell'altopiano, tra la valle detta delle Fontari e il Monte Scindarella, comprendono in tutto 3 impianti che coprono un totale di 15 km di piste da sci per lo sci alpino, cui si aggiungono oltre 60 km per lo sci nordico. Dispone inoltre di uno snow park per lo snowboard, con piste half pipe e boarder cross, e di un anello per lo sci di fondo. Ampia è inoltre la possibilità di sci alpinismo con diversi percorsi disponibili. In quota vi sono un ostello e il già citato Hotel Campo Imperatore. La stazione è collegata a valle dalla funivia del Gran Sasso e dispone di parcheggi e ulteriori strutture ricettive in località Fonte Cerreto[10]. La stazione è unita in comprensorio con le località sciistiche di Campo Felice ed Ovindoli.

Escursionismo

L'altopiano è connesso ai principali borghi delle vicinanze, tra tutti Assergi, Calascio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, da numerosi itinerari escursionistici percorribili a piedi, in bici o a cavallo. Il più celebre è l'Ippovia del Gran Sasso, un percorso ad anello, dotato di aree attrezzate per la sosta, che gira intorno al massiccio collegando i tre versanti aquilano, teramano e pescarese del Gran Sasso per un totale di circa 300 km, che lo rendono il più lungo d'Italia. Tale percorso tocca i bordi occidentali di accesso alla piana (Monte Cristo-Fossa di Paganica) e quelli meridionali (Piano del Voltigno), passando anche in corrispondenza dei sopraddetti rinomati centri storico-turistici. Campo Imperatore è inoltre punto di partenza per le principali escursioni sul Gran Sasso, tra cui si ricordano quella al Rifugio Garibaldi attraverso Campo Pericoli, al Monte Portella, al Monte Aquila, al Monte Scindarella e quella al Monte Brancastello oltre che della traversata dell'altopiano fino a Prati di Tivo attraverso la Val Maone. Alpinismo [modifica] È inoltre base di partenza per ascensioni ad alcune delle cime più importanti del Gran Sasso quali Pizzo Cefalone, Pizzo d'Intermesoli, Corno Grande, Monte Prena e Monte Camicia, alcune di queste con difficoltà alpinistiche.

Ciclismo

In primavera ed estate Campo Imperatore è meta frequente di cicloturisti ed appassionati di ciclismo. È stato inoltre più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia

 

Storia

Storia-1La realizzazione dell’albergo, si inserisce in un ampio progetto di sviluppo turistico e sportivo dell’Aquila e del suo comprensorio, promosso dal fascismo a partire dagli anni trenta del XX secolo

. Nel 1934, nei pressi della stazione di monte della funivia e su un terreno donato all’amministrazione comunale da Adolfo Dragonetti De Torres, marchese di Pizzoli e patrizio dell’Aquila, venne realizzato un grande e moderno albergo per garantire ospitalità ai turisti. Nel lontano 1936 iniziarono i lavori per la costruzione dell’Hotel Campo Imperatore con il progetto n. 68870 che porta la data del 29 agosto 1936. L’opera di imponenti dimensioni, veniva progettata e successivamente realizzata con quattro piani ed un sotterraneo, con avancorpo semicircolare. Dal 1940 l’Albergo di Campo Imperatore ha subito solo lievi modifiche estetiche mantenendo la linea originale concepita negli anni ’36. Gli interni sono rimasti pressoché invariati, cambiando solo l’utilizzo delle stanze e dei locali. L’albergo, si presenta con un’architettura razionalista, molto semplice seppur funzionale nelle forme. E’ costituito da un grande blocco con forma di parallelepipedo affiancato, nel versante di Campo Imperatore, da un secondo blocco a pianta semicircolare. Si sviluppa su 5 livelli e contiene al suo interno 45 camere, un ristorante panoramico. L’Albergo divenne celebre soprattutto nel 1943, allorchè, in seguito alla caduta del fascismo ed al conseguente arresto di Mussolini, venne scelto come prigione per l’ex capo del governo, in attesa di consegnarlo alle forze alleate. mussolini Mussolini fu portato a Campo Imperatore il 28 agosto del 1943, dopo essere già stato tenuto prigioniero nell’isola di Ponza e della Maddalena, a differenza delle quali il Gran Sasso appariva un luogo più sicuro e inaccessibile. Con un’azione a sorpresa, che prese il nome di operazione “Quercia”, di cui vi proponiamo due brevissimi filmati dell'epoca, alcuni alianti con a bordo soldati tedeschi si lanciarono velocemente verso l’albergo, a sorpresa delle sentinelle italiane che si arresero a tale operazione. In testa il capitano Otto Skorzeny che guidò il plotone tedesco verso l’albergo. L’operazione si svolse in pochi minuti. L’albergo fu totalmente circondato da soldati tedeschi. I militari italiani vennero disarmati e il tenente Faiola, a guardia dell’Albergo, capì che non c’era più niente da fare che consegnare Mussolini ai tedeschi. L’incontro di Mussolini con il capitano Skorzely fu cordiale ed amichevole: “Duce, il Fuhrer mi ha inviato per liberarVi”; queste sono le parole che Skorzeny pronunciò entrando nella stanza di Mussolini. Mussolini rispose al capitano tedesco: “Sapevo che il mio amico Adolf Hitler non mi avrebbe abbandonato”. mussoliniAl secondo piano dell’Albergo si trova la camera 220 (in precedenza numerata 201) dove fu tenuto prigioniero Benito Mussolini. La camera perfettamente conservata nei suoi arredi, è oggi un piccolo museo visitato da turisti e nostalgici. Su opportuna prenotazione è possibile pernottare.
Adiacente all’hotel Campo Imperatore si trova l’Ostello, un edificio costruito negli anni ‘30 che ospitava la stazione superiore a monte della funivia del Gran Sasso. Tutta la zona dove esisteva il vecchio impianto a fune è stata adibita a museo dove sono esposti fotografie, pezzi meccanici e cabine della vecchia funivia “Cerretti & Tanfani”.
E’ tuttora esistente il sistema motrice in ferro, mantenendo la stessa posizione in cui venne realizzato nel ’35.

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Punti di interesse del comprensorio

Cosa visitare nei dintorni
 

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