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Giardino alpino botanico Vincenzo Rivera

Il Giardino Botanico Alpino di Campo Imperatore è localizzato lungo il pendio meridionale di Monte Aquila sul versante occidentale del Gran Sasso d’Italia, in prossimità del valico tra Campo Imperatore ed i Tre Valloni, ad una quota di 2117m slm, oltre il limite della vegetazione forestale, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed occupa un’area di 3500 mq. Fondato nel 1952 dal Prof. Vincenzo Rivera, docente di Botanica all’Università di Roma e primo Rettore dell’Università dell’Aquila, è attualmente gestito dal Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università dell’Aquila e dall’Ufficio Territoriale per la Biodiversità dell’Aquila (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali), con la collaborazione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il giardino è stato riconosciuto di interesse regionale dalla Regione Abruzzo, ai sensi L.R. 9 aprile 1997 n. 35 “Tutela della biodiversità vegetale e gestione dei giardini ed orti botanici”.

Nel giardino alpino vengono coltivate le piante degli habitat altitudinali, che vivono oltre il limite del bosco, limitatamente al territorio del Parco Nazionale e Monti della Laga. L’ambiente è molto selettivo a causa delle bassissime temperature, dei venti spesso violenti e dell’elevato innevamento; la stagione vegetativa è brevissima, inferiore, in media, ai 130 giorni per anno. Le severe condizioni climatiche, permettono, quindi, la fruizione del giardino per un breve periodo; l’apertura al pubblico va dal 15 giugno al 15 settembre, tutti i giorni, compresi i festivi, dalle ore 10.00 alle ore 17.30. I visitatori sono numerosi.