La funivia

La funivia del Gran Sasso d’Italia collega la località turistica di Fonte Cerreto Assergi, al versante occidentale di Campo Imperatore, nel cuore del massiccio del Gran Sasso d’Italia.

Storia-6Negli anni ’30 del xx secolo in un ampio progetto di sviluppo turistico e sportivo della città, promosso dal regime fascista, si pensò di collegare la conca aquilana con il Gran Sasso d’Italia. I lavori per la realizzazione e la progettazione della funivia vennero affidati alla Ditta “Ceretti & Tanfani” che nel lontano 1934 realizzò la funivia. L’impianto si espandeva sulla zona denominata dei “Valloni” attraverso tre stazioni poste a quote progressive. La stazione di valle era situata a 1130 metri di altitudine, qui venne realizzata una piccola località turistica con strutture ricettive e servizi denominata Fonte Cerreto. Da quota 1130 metri la funivia raggiungeva la stazione intermedia a quota 1619 metri s.l.m e, successivamente, la stazione di monte di Campo Imperatore ad un’altezza di 2130 metri s.l.m. dove venne realizzato l’Hotel Campo Imperatore, divenuto storico per aver ospitato Benito Mussolini nel 1943 durante la sua la prigionia. La funivia disponeva di due cabine da circa 25 posti, una tra la stazione a valle di Fonte Cerreto e la stazione intermedia, mentre l’altra tra la stazione a monte di Campo Imperatore e quella intermedia. Essendo le stesse collegate attraverso lo stesso anello traente, quando una cabina saliva verso la stazione intermedia, l’altra scendeva verso la stessa. Vi era così una cabina per ognuna delle due tratte, successivamente fu previsto l’inserimento di un’altra cabina trasformando la funivia in una “va e vieni”. Le cabine avevano forma ottagonale, con delle grandi finestre posizionate su ogni lato, all’interno vi erano delle barre di ferro per il sostegno dei passeggeri. L’impianto era lungo complessivamente 3.240 metri con un dislivello di 1.008 metri (Fonte Cerreto – Campo Imperatore) con una velocità di salita pari a 4,5 m/s. Nel 1964 la funivia venne ammodernata dagli stessi progettisti della ditta “Ceretti & Tanfani”con la sostituzione delle cabine , sospensioni e carrelli, continuando a funzionare fino al 1988, quando in seguito alla caduta di un enorme masso che danneggiò la stazione intermedia venne chiusa per alcuni anni.

cabina tumbNel 1988 fu progettata e successivamente realizzata dalla Ditta “Agudio”, attualmente del gruppo Leitner, la nuova funivia del Gran Sasso d’Italia, con cabine Pininfarina in grado di trasportare 100+1 persone e consentire il collegamento tra Fonte Cerreto e Campo Imperatore in un’unica tratta, con una lunghezza di oltre 3 Km e un tempo di percorrenza di soli 7 minuti. La velocità media è di 9 m/s con un max di 11 m/s permettendo una portata oraria di 760 persone.

La linea si articola su un percorso con tre piloni che ne sostengono il tracciato rendendo superflua la stazione intermedia, di cui oggi è ancora visibile lo scheletro adiacente il secondo pilone. La struttura dispone di due nuovi fabbricati al posto delle originali stazioni di monte e di valle, trasformate rispettivamente una in ostello e l’altra in un ristorante.

 

La struttura non ha subito danni in seguito al terremoto del 06 aprile 2009. Nell’anno 2010 la funivia del Gran Sasso ha subito la revisione ventennale e un ammodernamento. Funivia videoPiù precisamente c’è stato un adeguamento normativo di tutte le componenti elettromeccaniche ed una modifica nella parte relativa al sistema di soccorso in linea, con la sostituzione dell’argano principale e degli azionamenti elettrici, elettronici e meccanici, adeguandoli appunto alle nuove prescrizioni tecniche speciali (PTS). Il sistema di soccorso aereo è stato riprogettato, migliorandone soprattutto la sicurezza e l’affidabilità. Le vetture sono state smontate e sottoposte a tutti i controlli strutturali, inoltre sono state riammodernate anche per quanto riguarda la parte estetica. La funivia del Gran Sasso è una delle funivie più lunghe d’Europa, si trova a poca distanza dall’uscita autostradale di Assergi, frazione del Comune dell’Aquila storicamente legata al Gran Sasso di cui è parte integrante, che consente un rapido collegamento con Roma e la riviera Adriatica.

funivia piazzale

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